Era atteso con molta curiosità il nuovo album “Dream On Toast” dei The Darkness, uscito il 28 marzo per Cooking Vinyl, per vedere se il gruppo era ancora capace di regalare tutta l’energia a cui ha abituato gli ascoltatori. Ho ancora memoria viva del concerto visto lo scorso anno (il nostro live report) a Valmontone, alle porte di Roma, dove ho assistito a uno spettacolo rock da manuale che mi ha fatto apprezzare ancora di più questa band.
I primi due brani, “Rock and Roll Party Cowboy” e “I Hate My Self”, sono stati fra i singoli che hanno anticipato l’album; questo assaggio era già bastato per capire che, anche stavolta, la combriccola di Justin Hawkins e soci ci avrebbe regalato del sano Rock sempre venato da quella vena ironica e scanzonata tipica del loro stile. La terza traccia “Hot on My Tail” cambia un pochino stile, devo dire sorprendendomi positivamente, richiamando delle contaminazioni country inaspettate e dimostrando una piacevole ricerca di sonorità diverse. Con la successiva “Mortal Dread” si ritorna sul Rock più classico riportando l’album al tiro dei primi due brani.

Giungiamo a “The Longest Kiss” il primo brano che ha anticipato questo “Dream On Toast” essendo uscito come singolo a settembre 2024. Un brano che si rifà molto agli anni Settanta nelle sonorità, complici sicuramente le linee di pianoforte e quelle di chitarra farcite di octaver, dall’andamento molto allegro e spensierato, insomma, un brano dei The Darkness. Si riparte a marcia ingranata con “The Battle For Gadget Land” un brano davvero ricco di carica quasi Punk, che dà sicuramente una bella accelerata all’album che rallenta nuovamente nella successiva “Cold Hearted Woman” caratterizzata dal violino e che sconfina nuovamente nel country.
Eccoci arrivare a “Walking Through Fire”, quarto singolo dell’album, che racchiude in pieno lo stile del gruppo inglese capace di regalare tanta energia, ma anche tanta melodia. Il disco si conclude con “Weekend in Rome” una canzone dalle forti sonorità cinematografiche soprattutto nel finale orchestrale. Weekend in Rome / I have seen you finally / Weekend in Rome / Oh I still love you /Italy cantano in questo brano e che dire, se non grazie da italiano e romano, per questa dedica così bella.
“Dream On Toast” si ascolta piacevolmente, grazie anche alla varietà musicale dei brani, ma senza uscire troppo dalle sonorità classiche dei The Darkness. Un album suonato egregiamente – credo sia quasi superfluo decantare le qualità tecniche della band – e cantato in modo come sempre superlativo da Justin Hawkins, una delle voci più belle in circolazione. Un album che sicuramente non deluderà i fan del gruppo e gli amanti del Rock.
Articolo di Daniele Bianchini
Track list “Dream On Toast”
- Rock and Roll Party Cowboy
- I Hate Myself
- Hot on My Tail
- Mortal Dread
- Don’t Need Sunshine
- The Longest Kiss
- The Battle for Gadget Land
- Cold Hearted Woman
- Walking Through Fire
- Weekend in Rome
Line up The Darkness: Justin Hawkins voce e chitarra / Dan Hawkins chitarra / Frankie Poullain basso / Rufus Tiger Taylor batteria
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